Sbiancamento Dentale
A chi è rivolta?
È rivolto a chi desidera migliorare il colore dei propri denti naturali, quando le condizioni di denti e gengive consentono di eseguire il trattamento. Prima di iniziare vengono valutati la causa delle alterazioni cromatiche, l’eventuale presenza di sensibilità e i restauri già presenti. Otturazioni, corone, faccette e altri materiali da restauro, infatti, non cambiano colore con lo sbiancamento.
Il percorso
Visita e ascolto delle aspettative
Valutazione di denti, gengive e restauri presenti
Eventuale igiene orale professionale
Rilevazione del colore iniziale
Definizione ed esecuzione del protocollo personalizzato
Controllo del risultato e indicazioni di mantenimento
Il trattamento
Lo sbiancamento dentale utilizza prodotti professionali applicati secondo modalità, concentrazioni e tempi definiti in base al singolo caso. È diverso dall’igiene orale professionale: quest’ultima rimuove placca, tartaro e pigmentazioni superficiali, mentre lo sbiancamento interviene sul colore dei denti naturali.
La valutazione iniziale permette di verificare lo stato di salute della bocca e di comprendere l’origine della discromia. Non tutte le alterazioni cromatiche rispondono allo stesso modo e non è possibile stabilire in anticipo una tonalità identica per ogni persona. L’obiettivo è ottenere un risultato naturale e armonico rispetto al sorriso.
Il trattamento agisce esclusivamente sui tessuti dentali naturali. Otturazioni, corone, faccette e altri restauri mantengono il proprio colore: per questo la loro armonia cromatica viene valutata prima del trattamento e, se necessario, nuovamente dopo la stabilizzazione del risultato.
Durante o dopo lo sbiancamento possono comparire una sensibilità dentale temporanea o una lieve irritazione gengivale. Il protocollo può quindi essere adattato in base alla risposta individuale. Il mantenimento del risultato dipende anche dall’alimentazione, dal fumo, dall’igiene orale e dalle caratteristiche iniziali dei denti.


